Strumenti.

Da qualche anno tra gli strumenti di rilievo hanno fatto apparizione i Laser Scanner 3D che sempre più spesso vengono utilizzati per l’acquisizione di informazioni geometriche in svariati settori e per campi di applicazione differenti. Questa tecnologia ha velocizzato enormemente la fase di acquisizione delle geometrie dell’oggetto da rilevare. Il principio base è l’emissione di un segnale luminoso (Laser) da parte di un emettitore e la ricezione del segnale di ritorno da parte di un ricevitore. Nella fase di ricezione lo scanner utilizza tecniche differenti per il calcolo della distanza che contraddistinguono il tipo di strumento in “tempo di volo” (TOF) o “differenza di fase” (Phase shift based). Il risultato finale sarà una nuvola di punti 3D (3D Point Cloud) a colori, rappresentante lo spazio tridimensionale intorno al punto di scansione, caratterizzata da una elevata accuratezza, che potrà essere utilizzata per estrarre elaborati 2D e/o 3D.

Laser Scanner
Stazione totale

La stazione totale è un teodolite di ultima generazione unito a un distanziometro laser, generalmente in maniera coassiale (in maniera tale che il punto dal cui viene effettuata la misura angolare, ovvero il centro dello strumento, è anche il punto dal quale viene rilevata la distanza). La stazione totale di tipo tradizionale necessita del posizionamento di un prisma riflettente disposto sul punto da rilevare per misurarne la distanza; gli strumenti di ultima generazione sono dotati di distanziometri in grado di rilevare la distanza anche senza l’ausilio del prisma; questo è  di notevole facilitazione nel caso di rilievo di aree inaccessibili: questi strumenti sono infatti ideali nel campo del rilievo architettonico. Le stazioni totali sono spesso dotate di un piccolo computer; è quindi possibile ricreare lo spazio tridimensionale elaborando i punti collimati grazie a software appositi.      

Structure from Motion
(SfM)

SFM rappresenta una tecnica di range imaging per creare strutture tridimensionali da sequenze di immagini bidimensionali; può essere supportato da segnali di movimento locali. Nella visione biologica la  SfM fa riferimento al fenomeno per cui gli esseri umani (e altre creature viventi) possono ricostruire strutture 3D da un campo muovendosi in proiezione 2D (retinale) di un oggetto o una scena in movimento. L’eredità culturale è presente ovunque; il suo controllo strutturale, la sua documentazione e conservazione sono uno dei principali doveri dell’umanità (UNESCO). Considerando questo punto di vista, la SfM è usata per pianificare e contenere sforzi e  costi, nelle operazioni di documentazione, monitoraggio e restauro. L’uso è accurato se sono necessarie considerazioni qualitative; è sufficientemente veloce per rispondere ai bisogni di gestione immediata dell’oggetto preso in esame. 

3D Eye

Rappresenta una nuova soluzione per l’utilizzo della fotogrammetria tridimensionale in quota. Il sistema è stato ideato e realizzato grazie all’esperienza nel settore dei droni e delle elaborazioni 3D tramite Fotogrammetria. Con 3D EYE è possibile utilizzare la fotogrammetria aerea dove i vincoli ambientali, paesaggistici e normativi renderebbero difficoltose le attività di rilievo con un sistema APR. L’asta in fibra di carbonio è in grado di raggiungere la massima estensione di 13.5 m. Il sistema 3D EYE è controllato tramite un Tablet Android ad alte prestazioni nel quale è installata l’applicazione 3D EYE CONTROL. La qualità fotografica delle immagini derivanti dal sistema, unita all’assenza di distorsione derivante dall’ottica non grandangolare, permette di rispettare i requisiti fondamentali per una corretta elaborazione fotogrammetrica, generando nuvole di punti e modelli Mesh con texture estremamente realistici.

Dynamic Lasertech SINECO

In collaborazione con SINECO S.p.A. L’azienda dispone di veicoli completamente integrati, denominati “Laser Mobile Mapper” in grado di eseguire la scansione laser geo-riferita delle infrastrutture e del territorio in modalità dinamica: il Lynx V 200 ed VMX 450 prodotti da Optech e Riegl rispettivamente. Questi veicoli rivoluzionano completamente le tradizionali metodologie di rilievo geometrico/topografico  raggiungendo velocità di crociera anche di 100 km/h, con le seguenti peculiari caratteristiche: elevata densità di punti: range di misura: oltre 200 metri per lato; angolo di scansione: 360 gradi. A tutto ciò, infine, si aggiunge la totale sicurezza alla vista garantita dai sistemi laser installati, essendo classificati  IEC/CDRH - Classe 1, caratteristica fondamentale per poter operare in contesti caratterizzati dalla presenza di persone (come quartieri urbani, zone produttive, ecc.)

Droni Sapr

In collaborazione con MicroGeo, tramite il drone professionale con fotocamera è possibile restituire un modello 3D che rappresenta fedelmente l’oggetto rilevato nelle proporzioni tra le parti. Per rendere metriche le distanze, e quindi scalare il nostro modello 3D, è necessario effettuare misurazioni in campo o aggiungere punti derivanti da stazione totale. Tutte queste informazioni vengono poi importante nei software in nostra gestione per una maggiore precisione. E’ possibile importare scansioni provenienti da laser scanner e scalare il progetto fotogrammetrico allineandolo al rilievo laser. Una volta scalato il modello acquisito con il drone professionale, è possibile effettuare misurazioni di ogni genere, generare sezioni e curve di livello, creare orthofoto ed esportare ogni elemento in ambiente CAD.

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